Dedicato a te…. che non ci sei stato…. tante volte….

Lui non lo poteva sapere..
Non poteva sapere di tutte le volte che rannicchiata sotto le coperte, lei, aveva pianto lacrime amare per lui.
Non poteva sapere di tutti quei giorni sprecati a sperare, a credere inutilmente in un suo ritorno.
Non poteva sapere di quelle innumerevoli volte che aveva cercato aiuto in una canzone.
Non poteva sapere di tutte le volte che aveva avuto bisogno di qualcuno, aveva avuto bisogno di lui..
Ma ripetutamente lui non c’era stato.
Non poteva sapere dei mille ricordi che possono affiorare in un attimo.
Non poteva sapere delle notti passate a fissare il vuoto.
Non poteva sapere delle infinite domande che lei si era posta.
Non poteva sapere della colpa che lei, incoscientemente, si era data.
No, lui non lo poteva sapere..
Non lo poteva sapere perchè non c’era stato, mai!
Non c’era stato quando lei aveva avuto bisogno di qualcuno con cui ridere.
Non c’era stato quando lei aveva avuto bisogno di qualcuno con cui sfogarsi.
Non c’era stato quando lei aveva avuto bisogno di qualcuno con cui stare in silenzio.
Non c’era stato quando lei aveva semplicemente avuto bisogno di qualcuno.
Non c’era stato quando lei aveva semplicemente avuto bisogno di lui..
E d’altronde non sapeva di come lei, pensando a tutto questo, si faceva scivolare un sorriso sulle labbra.

COSA SUCCEDE IN ISRAELE QUESTI GIORNI?

COSA SUCCEDE IN ISRAELE QUESTI GIORNI? Visto che i media non ci aiutano a capire, facciamo un po’ di chiarezza e CONDIVIDIAMO.

– FATTO #1 – IL TERMINE INTIFADA NON E’ UNA COSA ROMANTICA. E’ una rivolta che ha come obiettivo l’assassinio di uomini donne e bambini israeliani

– FATTO #2 – NON SI TRATTA DI ATTENTATI CON LE PIETRE (che comunque uccidono). Gli attentatori palestinesi accoltellano, investono con le auto, provano a farsi esplodere e ad uccidere in ogni modo

– FATTO #3 – SONO MORTI ISRAELIANI. Erano semplici cittadini come Eitam e Naama Henkin assassinati nell’auto davanti ai figli di 9, 7, 4, e 1 anno. O come Alexander Levlovitz morto a causa di una sassaiola mentre tornava a casa da una cena con i famigliari

– FATTO #4 – SONO MORTI PALESTINESI UCCISI DA POLIZIA ED ESERCITO. Erano terroristi fermati prima di compiere stragi, che non è stato possibile arrestare. Le forze armate uccidono solo se non ci sono alternative

– FATTO #5 – I MEDIA NON AIUTANO A CAPIRE. Per sensazionalismo riferiscono di reazioni israeliane senza chiarire che i morti palestinesi sono inevitabili risposte a tentativi di strage

– FATTO #6 – I DIRIGENTI PALESTINESI PRESENTANO LA RIVOLTA COME FOSSE SPONTANEA E “POPOLARE”. In realtà sono i terroristi di Hamas, Jihad, Fatah ecc. che incitano all’assassinio tenendo in ostaggio la popolazione perché interessati al mantenimento dello status quo

– FATTO #7 – NON E’ VERO CHE I PALESTINESI NON HANNO ALTERNATIVE ad una vita da attentatori suicidi. Ci sono INVECE molte collaborazioni con Israele che andrebbero incoraggiate

Incoraggia la diffusione di queste semplici informazioni, che a molti non sono chiare. CONDIVIDI. Chi non è informato finisce per essere vittima delle bufale anti-israeliane.
SEGUI GLI AVVENIMENTI DI QUESTI GIORNI SU Progetto Dreyfus

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Ci sono uomini che fanno una fatica immensa ad amare.

Non sanno da dove iniziare e se si imbattono in qualcosa di grande, difficilmente lo sanno gestire.

Quando te li trovi di fronte, non illuderti mai di poterli cambiare.

Con te conosceranno il senso più profondo dell’amore, ma non saranno mai abbastanza coraggiosi da restare.

(cit. Serena Santorelli)

dal 03/09/2015 al 09/09/2015

gemelliSince U been gone è il brano con cui Kelly Clarkson ha vinto un Grammy e ha guadagnato un mucchio di soldi. Ma prima che le venisse offerto, il pezzo era stato rifiutato da altre due cantanti: gli autori lo avevano proposto a Pink e poi a Hillary Duff, ma nessuna delle due lo aveva accettato. Non essere come loro, Gemelli. Fa come Clarkson. Riconosci un’opportunità quando ti si presenta, anche se è camuffata o parzialmente nascosta.

 

MAGARI!!!!!!!!

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dal 19 al 25 marzo 2015

gemelliIl blog Neuro­love dà una serie di consigli su come amare i Gemelli. “Non vi spazientite perché si distraggono facilmente. Trovate sempre il tempo per parlare con loro. Siate comprensivi quando sono lunatici. Dategli spazio ma non lasciateli mai soli”. Sottoscrivo e aggiungo: “Se volete amare i Gemelli, ascoltateli con attenzione e flessibilità. Non cercate di costringerli a essere coerenti ma incoraggiateli a conciliare i loro desideri a volte conflittuali. Esprimete meglio il vostro apprezzamento non solo per le qualità facili da amare, ma anche per quelle che non sono ancora mature e affascinanti”. Se vuoi, Gemelli, puoi mostrare questo oroscopo alle persone da cui vorresti essere amato.

C’è qualcuno che vuole amarmi….

Certe donne…..

Gli psicologi dicono che…..
1. Se una donna ride di tutto, anche di cose stupide, allora dentro di sé è sola.
2. Se una donna dorme troppo è sola.
3. Se una donna parla pico ma veloce, conserva molti segreti.
4. Se una donna non sa piangere, è debole.
5. Se una donna non mangia bene, è tesa.
6. Se una donna piange molto,  anche per le piccole cose, è una brava persona e ha un grande cuore.
7. Se una donna si arrabbia per le piccole cose, ha bisogno di tanto amore.

UN’EBREA RISPONDE A UNA CRISTIANA (FRANCESCA PACI, LA STAMPA) CHE SCRIVE A UN MUSULMANO

Gentile Francesca Paci,

Ho appena finito di leggere la sua lettera a Mohammed. È piena di belle parole, di esortazioni a guardare dentro di se’ come condizione per poter davvero un giorno vedere un mondo migliore.

Riga dopo riga stavo col fiato sospeso. Leggevo la sua lista degli ultimi orrori perpetrati dagli estremisti islamici. Leggevo e cercavo tra le righe, in mezzo alle parole, forse anagrammato. Ho trovato Charlie Hebdo, ho trovato le decapitazioni, violenze contro le donne, ho ritrovato persino le Torri Gemelle. Ma quella parola, quell’aggettivo che ancora oggi, nel 2015, viene usato con cautela o evitato intenzionalmente, non c’era. Ebreo. Ebraico. Non c’erano le vittime del supermercato kasher, non c’erano i morti al museo ebraico di Bruxelles. Spariti. Inghiottiti dal politically correct e trasformati in morti scomodi per le coscienze occidentali.

Invece non mancano i bambini di Gaza. No, quelli ci sono sempre. La morte dei bambini di Gaza da lei ripetuta per due volte (e sulla quale spero lei, giornalista qualificata, abbia davvero indagato prima di lanciare accuse a democrazie e giustificare dittature) quella sì’ che c’è. Così gli ebrei serpeggiano, aleggiano, bloccano, impongono, per non dire di peggio. Ma gli ebrei non hanno dignità di persone. Gli ebrei non subiscono, non vivono blindati (la invito in una qualsiasi sinagoga europea in un qualsiasi sabato dell’anno o in qualsiasi scuola ebraica in qualsiasi giorno della settimana), non possono essere ancora vittime. Gli ebrei sono esseri invisibili nel panorama del terrore.

Lei si auspica che il signor Mohammed pianga davanti alla sagoma del pilota bruciato, che condanni le barbarie compiute, che guardi dentro lo specchio i suoi fantasmi. Io mi auspico che lei, insieme a tutta l’Europa e al mondo intero, riesca a scrivere la parola ‘ebreo’ senza timore, accanto alle vittime del terrorismo mondiale. Che lei restituisca dignità a ogni essere umano, anche a chi prega dentro a una sinagoga. Quando il coraggio del mondo di guardare dentro allo specchio i propri fantasmi ebraici supererà quella invisibile soglia del non detto, allora sì che la società civile sarà in grado di combattere davvero per la propria sopravvivenza. E, unita con i propri ebrei, invece che cancellarli dai propri articoli e post, vincerà davvero.

Gheula Canarutto Nemni

27/01/1915 – 27/01/2015

le sorelle menasci

Auguri Nonnina!!! Oggi sarebbe stato il tuo centenario…. oltre a tante altre cose…

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Dio benedica gli Uomini…

Quelli che sanno quel che vogliono,
quelli che non si fermano al tuo “no”
quelli sfacciati che ti rubano un bacio attaccandoti al muro.
Dio benedica gli uomini che corteggiano le donne con pazienza,
eleganza e virilità.
Quelli che usano la simpatia al ristorante
e la dolcezza per strada…
Dio benedica gli uomini
che scelgono le donne.
Quelle vere.
Semplicemente.

(via uomoqualunque1976)

303

“Uomini multitasking”

“Non è vero che gli uomini non sanno fare più cose nello stesso momento. Alcuni recenti studi scientifici infatti hanno dimostrato che, fin dai tempi di Neanderthal, un vero maschio è in grado di compiere un sacco di atti contemporaneamente:
1 Guardare un film porno e masturbarsi;
2 Fare sesso con una donna e pensare ad un’altra;
3 Guardare la partita e bere la birra;
4 Grattarsi le palle e rispondere “boh”;
5 Guidare la macchina e scaccolarsi;
6 Cagare e leggere la gazzetta dello sport;
7 Fare la doccia e fare la pipì;
8 Mentire e farsi sgamare;
9 Dormire, sognare e russare;
10 Scrivere articoli stupidi e far finta di lavorare.”

(Cit. da facebook)

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